Responsabile Prof.ssa Amadesi Patrizia

Il Progetto di Educazione alla salute include le seguenti attività, svolte nei due Istituti parallelamente o in maniera differenziata, a seconda della diversa tipologia dell’utenza:

  1. Interventi di esperti nelle classi;

  2. Sportello d' ascolto (C.I.C.);

  3. Coordinamento dei progetti in materia di educazione alla salute;

  4. Relazioni con il territorio (A.S.L., Consorzio Servizi Sociali, AVIS,….);

  5. Riorientamento;

INTERVENTI NELLE CLASSI

L’Istituto ha deliberato di attivare una serie di interventi di Educazione alla Salute mirati alla prevenzione del disagio, alle relazioni interpersonali, all’informazione e alla consulenza.In base alle esperienze effettuate negli anni precedenti e alle rilevazioni dei bisogni manifestate dagli alunni, saranno affrontate - dopo l’approvazione da parte dei rispettivi consigli di classe - le seguenti tematiche:
progetto classi ente
A scuola con le emozioni prime Professione Medica e Sanità
Programma di alimentazione corretta prime- seconde Professione Medica e Sanità
Prevenzione e danni da rumore prime-seconde Professione Medica e Sanità
TV, Internet, cellulare: e le realtà? prime-seconde Professione Medica e Sanità
Rischi da fumo di sigarette prime -seconde Professione Medica e Sanità
Tossicodipendenze seconde Professione Medica e Sanità
Dai gesti alle parole seconde AUSL-Consultorio familiare
Educazione all'affettività e alla sessualità seconde AUSL- Consultorio familiare

SPORTELLO D'ASCOLTO (C.I.C.)

Lo sportello, coordinato dalla Dott.ssa Saccottelli dell’ASL di Imola. si propone i seguenti obiettivi:

  • Creare un clima favorevole e di fiducia all’interno della scuola.

  • Prevenire e rimuovere le situazioni di disagio in ambiente scolastico e nei rapporti con i coetanei.

  • Sostenere e motivare allo studio ogni singolo alunno per rafforzare l’impegno scolastico.

  • Offrire sostegno e consulenza per ottenere da parte degli alunni una maggiore responsabilità e consapevolezza di “sé”, utile per instaurare rapporti migliori con i compagni, gli insegnanti, e l’istituzione scolastica e, al tempo stesso, assumere un atteggiamento più sereno e aperto alla vita.

  • Suggerire metodologie adeguate per pianificare gli impegni scolastici ed extrascolastici degli alunni ed rendere lo studio più efficace e produttivo.

  • Fornire alcune tecniche relative al metodo di studio, al modo di prendere appunti, alla capacità di memorizzare.

  • Essere un punto di riferimento per gli studenti in difficoltà, per gli Insegnanti nella loro azione informativa nei confronti degli alunni e delle famiglie o anche per interventi diversificati nelle classi.

Spazi di consulenza offerti (docenti: Amadesi Patrizia)

  • Colloquio individuale: il CIC, avvalendosi dei suddetti insegnanti e del coordinamento della Dott.ssa Saccottelli dell’AUSL di Imola, può offrire agli studenti la possibilità di un colloquio riservato e individuale. A tale servizio possono accedere anche i genitori degli allievi. 

Lo strumento operativo utilizzato nello sportello d’ascolto dalla prof. Amadesi è il counseling motivazionale.   

Riorientamento Il progetto individua un possibile percorso di aiuto volto a costruire “consapevolezza” nello studente di biennio della scuola secondaria di secondo grado in difficoltà per ri/definire i propri bisogni, i propri desideri, individuare le proprie “risorse reali e potenziali”, nonché le proprie “attitudini”. L’obiettivo è quello di indagare la scelta effettuata a suo tempo ed eventualmente ridefinirla. I risultati del lavoro che si definiranno con un ciclo di colloqui individuali, verranno confrontati con le “competenze certificate” dalla scuola e all’occorrenza, si avvierà un “progetto orientativo individuale” di re/inserimento in altra sede scolastica, con la collaborazione della famiglia.   Nei colloqui verranno utilizzate le tecniche di applicazione del counseling ad orientamento esistenziale-umanistico integrato che fa riferimento alle fondamentali teorie rogersiana e gestaltica. Si potrà effettuare un bilancio delle competenze dello studente, garantendo un rapporto costante almeno con il coordinatore della classe ed il referente per l’orientamento della scuola.